Giona fugge da Dio

15 Febbraio 2016 Scritto da  Redazione
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Dio comanda a Giona di avvertire gli abitanti della città di Ninive sull'imminente castigo, ma il profeta, invece di ubbidire, fugge lontano.
Giona fugge da Dio

Giona 1:1-10

Fu rivolta a Giona, figlio di Amittai, questa parola del Signore: «Alzati, và a Ninive la grande città e in essa proclama che la loro malizia è salita fino a me».
Giona però si mise in cammino per fuggire a Tarsis, lontano dal Signore.
Scese a Giaffa, dove trovò una nave diretta a Tarsis.
Pagato il prezzo del trasporto, s'imbarcò con loro per Tarsis, lontano dal Signore.

Ma il Signore scatenò sul mare un forte vento e ne venne in mare una tempesta tale che la nave stava per sfasciarsi.
I marinai impauriti invocavano ciascuno il proprio dio e gettarono a mare quanto avevano sulla nave per alleggerirla.

Intanto Giona, sceso nel luogo più riposto della nave, si era coricato e dormiva profondamente.
Gli si avvicinò il capo dell'equipaggio e gli disse: «Che cos'hai così addormentato? Alzati, invoca il tuo Dio!
Forse Dio si darà pensiero di noi e non periremo».

Quindi dissero fra di loro: «Venite, gettiamo le sorti per sapere per colpa di chi ci è capitata questa sciagura».
Tirarono a sorte, e la sorte cadde su Giona.
Gli domandarono: «Spiegaci dunque per causa di chi abbiamo questa sciagura.
Qual è il tuo mestiere? Da dove vieni? Qual è il tuo paese? A quale popolo appartieni?».

Egli rispose: «Sono Ebreo e venero il Signore Dio del cielo, il quale ha fatto il mare e la terra».
Quegli uomini furono presi da grande timore e gli domandarono: «Che cosa hai dunque fatto?».
Quegli uomini infatti erano venuti a sapere che egli fuggiva il Signore, perché lo aveva loro raccontato.
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