La nascita di Mosè

18 Marzo 2016 Scritto da  Redazione
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Ai tempi della nascita di Mosè, Faraone aveva imposto la soppressione di ogni bambino, ma i genitori, per salvarlo, lo hanno messo dentro una cesta, laschiandolo andare nelle acque del fiume Nilo.
La nascita di Mosè
Esodo 2:1-10

Un uomo della famiglia di Levi andò a prendere in moglie una figlia di Levi.
La donna concepì e partorì un figlio; vide che era bello e lo tenne nascosto per tre mesi.
Ma non potendo tenerlo nascosto più oltre, prese un cestello di papiro, lo spalmò di bitume e di pece, vi mise dentro il bambino e lo depose fra i giunchi sulla riva del Nilo.
La sorella del bambino si pose ad osservare da lontano che cosa gli sarebbe accaduto.

Ora la figlia del faraone scese al Nilo per fare il bagno, mentre le sue ancelle passeggiavano lungo la sponda del Nilo.
Essa vide il cestello fra i giunchi e mandò la sua schiava a prenderlo.
L'aprì e vide il bambino: ecco, era un fanciullino che piangeva.
Ne ebbe compassione e disse: “E' un bambino degli Ebrei”.
La sorella del bambino disse allora alla figlia del faraone: “Devo andarti a chiamare una nutrice tra le donne ebree, perché allatti per te il bambino?”.

”, le disse la figlia del faraone.
La fanciulla andò a chiamare la madre del bambino.
La figlia del faraone le disse: “Porta con te questo bambino e allattalo per me; io ti darò un salario”.
La donna prese il bambino e lo allattò.
Quando il bambino fu cresciuto, lo condusse alla figlia del faraone.
Egli divenne un figlio per lei ed ella lo chiamò Mosè, dicendo: “Io l'ho salvato dalle acque!”.
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