Il paralitico di Betesda

Disegni e storie da colorare e leggere dalla Bibbia

Created with Sketch.

Il paralitico di Betesda

Il paralitico di Betesda
Condividi articolo

In questa occasione, Gesù ha dimostrato la sua compassione e misericordia, guarendo un paralitico cattivo, senza averne ricevuto richiesta.

 

A Gerusalemme vi era una piscina, chiamata Betesda, dove si raccoglievano molti ammalati di ogni genere; alcuni stavano lì a permanenza fissa, altri venivano o vi erano portati di tanto in tanto.

Quegli ammalati, però non stavano lì per riposare o per condividere le proprie sofferenze, e neanche era un posto di cura o di refrigerio.

L’unico motivo che radunava lì quegli infermi era il fatto che ogni tanto, senza alcun preavviso, veniva un angelo nell’acqua e il primo che si immergeva dentro veniva guarito.

L’angelo non si faceva vedere, ma loro capivano la sua presenza perché l’acqua nella vasca incominciava ad agitarsi.

Era fortunato chi era il più attento e il più agile a sfruttare quella occasione.

Un giorno Gesù, si recò lì con l’intenzione di guarire qualcuno di quei poveretti.

Gesù si presentò da un paralitico, perché sapeva che si trovava in quella condizione da 38 anni.

Gesù lo guarì, e lo incoraggiò ad andare a casa, portandosi dietro la testimonianza della sua infermità: il suo lettuccio, quello che aveva da tanto tempo usato per sdraiarsi.

Tutto questo avvenne che era di Sabato, cioè il giorno di riposo, secondo il comandamento di Dio.

Mentre andava a casa, degli uomini religiosi, vedendo che portava il suo lettuccio, accusarono l’ex paralitico di trasgredire il comandamento del Giorno di riposo.

L’uomo, per giustificarsi, riferì che è stato costretto da Gesù a portare il lettuccio, perché lo aveva guarito proprio in quel giorno.

Così, quell’uomo che aveva ricevuto un beneficio dal Signore, si è manifestato come suo accusatore; infatti, i Giudei cercavano dei pretesti per poter accusare e togliere di mezzo Gesù.

La brutta condizione di quell’uomo non era solo il fatto di essere stato paralitico da 38 anni, ma la sua cattiveria, perché ha denunciato Gesù di trasgredire il comandamento del riposo del Sabato, perché lo aveva guarito proprio in quel giorno.

La guarigione la fa il Signore, ma il ravvedimento lo dobbiamo fare noi.
L’amore di Dio va oltre i nostri peccati, ci guarisce anche se non lo meritiamo, con la speranza che ci ravvediamo.

Tratto dal Vangelo di Giovanni 5:1-16


Elenco Storie dal Nuovo Testamento

Bambini
I piccoli fanciulli sono davvero speciali per Gesù!  Un giorno fu chiesto a Gesù di andare a guarire una bambina malata, ma prima che Gesù arrivasse, la bambina morì. Ma il Signore non si preoccupò di questo, ...
Leggi Tutto
La tempesta sedata
In diverse occasioni Gesù ha dimostrato di essere veramente il Figlio di Dio. I discepoli, che stavano sempre vicino a Gesù, all'inizio, avevano pensato che fosse un uomo normale, come tutti gli altri, ma a poco a ...
Leggi Tutto
Il centurione romano
Gesù veniva sempre incontro ai bisogni delle persone, anche degli stranieri che abitavano nella sua terra. Un giorno un centurione romano venne da Gesù, chiedendogli di guarire il suo servo che era gravemente ammalato. Gesù gli disse ...
Leggi Tutto
Un sordo muto
Gesù guariva ogni tipo di infermità; non c'era malattia che egli non poteva guarire.  Dall'inizio della sua vita pubblica, sino alla sua morte, Gesù ha guarito tutti gli ammalati che, con fede, venivano a Lui: ciechi, paralitici, ...
Leggi Tutto
La donna dal flusso di sangue
Spesso Gesù, ovunque andava, era seguito da una grande folla che si accalcava attorno a Lui per ascoltarlo e per essere da Lui guarita.  Una volta, in una delle città sulle rive del lago Gennesareth, una donna ...
Leggi Tutto
Un lebbroso
Gesù guarisce tutti coloro che vanno a lui, ma apprezza la riconoscenza dei beneficiati.  La lebbra era (ed è tutt'ora) una malattia molto brutta e le persone che soffrivano di questo male dovevano lasciare le loro case ...
Leggi Tutto
Un cieco
Le guarigioni di Gesù vanno oltre il beneficio del corpo.  Un giorno Gesù andò a Gerico, una città della Giudea. Uscendo dalla città incontrò un uomo cieco, il suo nome era Bartimeo ed era un mendicante. Ecco ...
Leggi Tutto
Il paralitico di Betesda
In questa occasione, Gesù ha dimostrato la sua compassione e misericordia, guarendo un paralitico cattivo, senza averne ricevuto richiesta. A Gerusalemme vi era una piscina, chiamata Betesda, dove si raccoglievano molti ammalati di ogni genere; alcuni stavano ...
Leggi Tutto
Pietro
Gesù cammina sulle acque, dimostrando la sua divinità e la sua autorità sugli elementi. In questa occasione viene messa alla prova la fede dell'Apostolo Pietro. Dopo aver licenziato la folla, Gesù si ritirò in disparte, sul monte, ...
Leggi Tutto
Gesù sfama la folla
Ovunque Gesù andava, grandi folle si radunavano attorno a lui, per ascoltare quello che insegnava sul Regno di Dio e per essere guariti dalle infermità. In una di quelle occasioni avvenne che la folla stette lì, con ...
Leggi Tutto
Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.