Miriam la sorella di Mosè

Disegni e storie da colorare e leggere dalla Bibbia

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Miriam la sorella di Mosè

Miriam con la mamma
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Miriam collabora con i genitori (e con Dio) nel realizzare il piano per la salvezza del suo fratellino Mosè.

Miriam 1

Miriam al fiume

Tanto tempo fa viveva in Egitto una bambina chiamata Miriam.
Miriam, con la sua amica, andava spesso alle rive del fiume Nilo a giocare.


Miriam2

La figlia di Faraone

L’Egitto era una zona dove faceva molto caldo.
Anche la figlia del Faraone andava spesso al fiume per rinfrescarsi e fare delle passeggiate insieme alle sue ancelle.


Miriam 3

La famiglia di Miriam

Miriam era israelita, e i suoi genitori, come tutti gli altri, erano impiegati come schiavi dal Faraone, per la costruzione dei suoi palazzi e delle piramidi.


Miriam 4

Una lieta notizia

Un giorno la mamma di Miriam dette un lieto annuncio: era in attesa di un bambino.
A quella notizia Miriam fu molto felice, sperando che fosse un maschietto, così poteva giocare con lui.


Miriam col piccolo Mosè

Miriam col piccolo Mosè

Miriam era felice col fratellino, per lei era una cosa nuova e bella; aiutava la mamma ad accudirlo.
Ma quello che gli piaceva di più era giocare con lui.


Miriam 6

Una brutta notizia

Un giorno però, arrivò una brutta notizia: Faraone aveva dato ordine di uccidere tutti i neonati, figli degli israeliti.
Faraone si preoccupava che la loro crescita numerica poteva essere una minaccia per gli egiziani.


Preoccupazione in casa

Preoccupazione in casa

In casa di Miriam, come in tutte le altre case degli israeliti, vi era costernazione e pianto; ma i suoi genitori erano fiduciosi in Dio, che avrebbe fatto qualcosa, in un modo o nell’altro, per la salvezza del piccolo.
Per prima cosa, dovevano cercare di tenere nascosto il piccolo, il più tempo possibile.


Preparazione del cesto

Preparazione della cesta

Dopo diversi giorni, alla mamma gli venne in mente un’idea: nascondere il bimbo in una cesta e lasciarlo alle acque del fiume, con la speranza che Dio avrebbe fatto il resto.


Il cesto nel fiume

La cesta nel fiume

E così hanno fatto.
A malincuore portarono la cesta, con dentro il bimbo, al fiume e la lasciarono andare sulle acque, confidando in Dio per un suo aiuto.


Miriam segue la cesta

Miriam segue la cesta nel fiume

I genitori ritornarono, così, a casa, ma Miriam rimase lì, preoccupata per la fine del fratellino, per vedere quello che sarebbe successo.
E da lontano seguiva la cesta lungo il corso del fiume.


Le ancelle scorgono la cesta

Le ancelle scorgono la cesta

Dopo qualche tempo di navigazione, la cesta si impigliò nel canneto dove usava intrattenersi la figlia di Faraone con le sue ancelle; quelle, incuriosite, presero la cesta e la portarono dalla loro padrona.


La figlia di Faraone trae piccolo dalle acque

La figlia di Faraone col piccolo

Con loro sorpresa, all’apertura del coperchio hanno trovato un bel bimbo.
La figlia di Faraone lo volle prendere con se, come un regalo dal Cielo, ben consapevole che era un figlio degli schiavi ebrei.


Miriam riceve il fratellino

Miriam riceve il fratellino salvato

Vi era, però, un problema: la principessa non poteva allattare il bambino e non conosceva nessuno che poteva accudirlo per mantenerlo in vita.
Allora, Miriam, intelligentemente, si presentò alla figlia di Faraone, proponendo sua madre come balia per il bimbo.


Il piccolo Mosè viene affidato ai veri genitori

Il piccolo Mosè viene affidato ai suoi genitori

La principessa acconsentì e affidò il piccolo ai veri genitori, con l’obbligo di restituirlo allo svezzamento, cioè sino a quando sarebbe stato in grado di mangiare cibo solido.
Così, con l’aiuto di Dio, il piccolo Mosè è stato salvato, ed è stato con i veri genitori senza la minaccia di essere ucciso.


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